Assistenza Infermieristica e Ricerca | Razam Ashraf Al-Najjar, infermiera,uccisa dal fuoco israeliano mentre soccorreva un ferito
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DOI 10.1702/2940.29550 Scarica il PDF (43,4 kb)
Assist Inferm Ric 2018;37(2):61



Razam Ashraf Al-Najjar, infermiera,
uccisa dal fuoco israeliano mentre soccorreva un ferito

A cura della Redazione


Erano in migliaia ai funerali di Razan Ashraf Al-Najjar (21 anni), infermiera palestinese, uccisa venerdì 1 giugno 2018 a est della città di Gaza, nel sud di Khan Younis. Era un venerdì come gli altri, e con altri volontari della Palestinian Medical Relief Society era andata ad assistere i feriti per trasportarli sotto la tenda e soccorrerli. Sorrideva quel mattino – dicono gli amici e colleghi.



È stata colpita in pieno petto da un cecchino, che ha ignorato tutte le convenzioni internazionali che proteggono gli operatori sanitari durante i conflitti armati. Razan aveva il camice bianco, ben in vista il suo cartellino di identità, con entrambi le mani alzate, non rappresentava un pericolo, stava correndo verso la barriera fortificata nel tentativo di soccorrere un manifestante che aveva respirato gas tossici e chiamava aiuto. Era convinta di essere protetta dalla Convenzione di Ginevra.
Era a poche centinaia di metri dalla sua casa, accanto allo steccato che separa Gaza da Israele. La sua morte viene dopo settimane di protesta dei palestinesi (La grande marcia del ritorno) dove sono stati uccisi dal fuoco israeliano più di 100 palestinesi. Le testimonianze fotografiche e sulla stampa medica di quanto sta succedendo, e dei proiettili in grado di provocare devastazioni agli arti che richiedono almeno 6 interventi chirurgici ed anni per la guarigione, sono impressionanti.1
Razam è stata il secondo operatore sanitario a morire in una guerra che sembra non poter avere fine e per la quale tutti gli appelli sembrano finire ignorati:2 secondo il Ministero della Sanità palestinese ne sono stati feriti più di 200. Adesso le strade e i lampioni vicino alla sua casa sono tappezzati di foto con il suo sorriso.
Dedichiamo a Lei, e agli altri infermieri e medici vittime della guerra mentre facevano il loro lavoro, questo numero.


bibliografia

1. Abu-Shaban N. The Gaza shootings: a massive orthopaedic crisis and mass disability. BMJ 2018;6 giugno
2. Manduca P, Chalmers I, Summerfield D, Gilbert M, Ang S. An open letter for the people in Gaza. Lancet 2014;384:397-8.


Il Pensiero Scientifico Editore
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