TY  -  JOUR
AU  -  Stefani, Francesca
AU  -  Nardon, Giuseppe
AU  -  Bonato, Raffaele
AU  -  Modenese, Anna
AU  -  Novello, Chiara
AU  -  Ferrari, Renata
T1  -  La validazione della scala C-POT: uno strumento di rilevazione <BR>del dolore nei pazienti in terapia intensiva
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1702/970.10587
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  135
EP  -  143
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/970.10587
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il dolore spesso non è adeguatamente gestito nei reparti di terapia intensiva, anche per la mancanza di scale di misurazione idonee per pazienti che non comunicano. La scala Critical-Care Pain Observation Tool (C-POT) è considerata una delle migliori sia per le caratteristiche psicometriche che per la maneggevolezza clinica. Obiettivo. Analizzare in via preliminare l’affidabilità e la validità della scala C-POT in ospedale, nonché la sua applicabilità clinica. Metodo. 50 infermieri e personale di assistenza di tre aree di cure intensive dell’ospedale di Vicenza hanno somministrato la scala C-POT a 121 pazienti, a riposo e dopo le attività assistenziali, e durante, la scala NOPPAIN; i pazienti in grado di comunicare misuravano il proprio dolore anche su una scala numerica 0-10. È stata determinata l’affidabilità dello strumento attraverso l’alfa di Cronbach e la concordanza tra rilevatori (coefficiente non parametrico di Spearman), la validità di criterio, concorrente e discriminante. Risultati. La scala ha un’ottima consistenza interna e buoni valori di accordo tra valutatori (ρSpearman 0.55 a riposo e 0.66 durante l’attività). Moderate le correlazioni tra C-POT e scala numerica 0-10, e tra C-POT e scala NOPPAIN. I punteggi variano dalla condizione di riposo vs attività, e tra procedure non dolorose vs dolorose. Discussione. La scala C-POT ha buone proprietà psicometriche di affidabilità e validità; tali dati, uniti ai giudizi positivi del personale, ne sostengono l’utilità e la fattibilità nel contesto clinico.
ER  -   
