TY  -  JOUR
AU  -  Romanin, Michela
AU  -  Branca, Maria Teresa
AU  -  Chiandetti, Roberta
AU  -  Comisso, Irene
AU  -  Palese, Alvisa
T1  -  La gestione della somministrazione di insulina: revisione sistematica della letteratura e raccomandazioni
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1702/970.10588
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  3
SP  -  144
EP  -  154
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/970.10588
N2  -  Riassunto. Obiettivi. Nonostante la larga prevalenza ed incidenza del diabete, mancano raccomandazioni sulla gestione degli aspetti più pratici, quali come somministrare correttamente l’insulina, prevenire le lipodistrofie. Metodi. È stata condotta una revisione sistematica della letteratura, a partire da un elenco di domande raccolte da pazienti, clinici esperti (medici ed infermieri) e altre figure coinvolte nella gestione del paziente diabetico. La ricerca è stata fatta nei principali database, con le seguenti parole chiave: Insulin/administration and dosage[Mesh]; "Injections, Subcutaneous/instrumentation"[Mesh]; “Injections, Subcutaneous/methods"[Mesh]; insulin administration modalities [All Fields]; insulin administration technique [All Fields]; insulin adsorption[All Fields]; Patient education as a topic/methods [Mesh]. Tre autori hanno analizzato gli studi in modo indipendente ed eventuali discrepanze sono state discusse. È stata prodotta una lista di raccomandazioni, pesate in base alle indicazioni del Programma Italiano sulle Linee Guida. Risultati. Su 94 articoli eleggibili ne sono stati inclusi 71. Sono state prodotte raccomandazioni per le seguenti aree: autogestione ed educazione; strumenti e metodi di somministrazione dell’insulina; siti e tecniche di iniezione; prevenzione e gestione delle complicanze; modalità di conservazione; infusioni endovenose. La maggior parte delle raccomandazioni sono di livello 2 (basate su una sola sperimentazione clinica con disegno adeguato) e III (studi di coorte non randomizzati con controllo concorrente o storico). Conclusioni. Anche se sono state identificate numerose raccomandazioni (sull’importanza della rotazione delle sedi, sui criteri per la scelta dell’ago, e della sede in base alla velocità di assorbimento delle miscele di insulina), molte domande sono rimaste senza risposta e richiederebbero più studi.
ER  -   
