TY  -  JOUR
AU  -  Palese, Alvisa
T1  -  Il rapporto tra eventi avversi ed assistenza:<BR>i problemi nella misurazione
PY  -  2011
Y1  -  2011-10-01
DO  -  10.1702/1007.10954
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  4
SP  -  167
EP  -  171
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/08/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1007.10954
N2  -  Riassunto. Livelli di personale inferiori al fabbisogno sono stati associati ad eventi negativi, tra cui anche l’aumento di mortalità dei pazienti. Alcuni eventi possono essere direttamente associati a mancata sorveglianza o assistenza, per altri invece l’associazione col turno in cui c’era carenza di personale è più complessa perché si verificano come risultato di più episodi di cure carenti. Appare limitativo continuare a studiare gli eventi negativi, senza considerare anche i risultati positivi dell’assistenza. La maggior parte degli studi è stata criticata perché non si è riusciti a dimostrare il legame diretto tra livelli di personale e esito sul singolo paziente, e in molti non si è tenuto conto del livello di skill mix, né hanno esplorato cosa effettivamente fanno gli infermieri, e a cosa danno la priorità quando c’è un eccesso di carico di lavoro. Nella maggior parte degli studi vengono presentati i dati medi, trascurando che i livelli di personale non sono omogenei e possono variare notevolmente da area ad area. La ricerca in questo settore deve cogliere la sfida di integrare un approccio quantitativo con la raccolta di informazioni più qualitative e con disegni prospettici. Summary. The association between adverse events and nursing care: measurement problems. Staffing of RNs below target levels has been associated with increased adverse events, included mortality. Some events may be directly associated to lack of surveillance or care, others occur as a result of neglected care and cannot be associated to the shift with levels of nurses below the target. However, a close look to negative events, neglecting positive events provides an incomplete view. Such studies have been criticized because they have not shown a direct link between the level of staffing and individual patient experiences, often did not control for sill mix and did not explore in depth what nurses do and what are their priorities when there is an higher workload. Often these studies present data with mean values ignoring that nurse staffing is not the same across an entire hospital and nursing care is delivered in geographically-based units, with wide variation in staffing levels. A future challenge of research is to combine a descriptive-quantitative approach with the collection of more qualitative data and prospective designs.
ER  -   
