TY  -  JOUR
AU  -  Vellone, Ercole
AU  -  Savini, Serenella
AU  -  Simeone, Silvio
AU  -  Barbato, Nicola
AU  -  Castrovillano, Giuseppina
AU  -  Caramia, Maria Donatella
AU  -  Alvaro, Rosaria
T1  -  Affidabilità del caregiver nel valutare la qualità di vita <BR>del paziente con ictus cerebrale: <BR>uno studio esplorativo
PY  -  2011
Y1  -  2011-10-01
DO  -  10.1702/1007.10956
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  4
SP  -  180
EP  -  188
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1007.10956
N2  -  Riassunto. Introduzione. Non tutti i pazienti sopravvissuti ad un ictus riescono a valutare la propria Qualità di Vita (QDV). In questi casi un caregiver potrebbe fornire dati importanti sul paziente. Obiettivo. Analizzare l’affidabilità del caregiver nel valutare la QDV dei pazienti con ictus cerebrale. Metodo. Sono state studiate 50 diadi paziente-caregiver. I pazienti, ricoverati in strutture riabilitative, sono stati valutati con la Stroke Impact Scale 3.0 (SIS 3.0) versione paziente, il Barthel Index, la Modified Rankin Scale, la National Institute of Health Stroke Scale. I caregiver compilavano la SIS 3.0 versione proxy. Risultati. I punteggi medi della SIS 3.0 compilata da paziente e caregiver erano molto simili ed andavano rispettivamente da 19.1 vs 16.2 per la Funzione della mano a 83.81 vs 81.85 per la Comunicazione. I caregiver tendevano a sottostimare la QDV dei pazienti, ma le differenze tra punteggi non erano significative. Le correlazioni intraclasse tra i domini della SIS 3.0 compilata dal paziente e dal caregiver erano tutte altamente significative (p<0.001), con coefficienti superiori a 0.80. Coefficienti più bassi sono stati osservati per le sottoscale della Partecipazione sociale (0.58), Emozioni (0.64) e Comunicazione (0.79). Conclusioni. I caregiver sono più affidabili nel valutare gli aspetti fisici della QDV ma meno quelli psicosociali.
ER  -   
