TY  -  JOUR
AU  -  Angelini, Silvia
AU  -  Ricceri, <br>Fulvio
AU  -  Dimonte, Valerio
T1  -  Valutazione della percezione del dolore da procedura invasiva <BR>e opinione degli infermieri
PY  -  2011
Y1  -  2011-10-01
DO  -  10.1702/1007.10957
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  4
SP  -  189
EP  -  197
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1007.10957
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le procedure invasive diagnostiche e terapeutiche (PIDT) possono essere fonte di dolore e disagio fisico ed emotivo. Obiettivo. È stato condotto uno studio osservazionale in 3 reparti medici dell’Ospedale S. Giovanni Battista di Torino per valutare a) dolore e discomfort provati dai pazienti durante le PIDT e opinione degli infermieri; b) descrivere frequenza ed esiti della somministrazione di analgesici ed ansiolitici. Metodi. Il dolore è stato valutato con una scala numerica (NRS) prima e dopo le PIDT ed ai pazienti è stato chiesto di descrivere le principali cause di dolore/discomfort. Gli infermieri hanno compilato un questionario anonimo dove hanno dato l’opinione sul livello di dolore e discomfort causato da un elenco di procedure. Risultati. Sono stati raccolti dati su 186 pazienti e 200 PIDT. Le più eseguite sono state la EGDS (18%), l’emogasanalisi (14%) e la colonscopia (12.5%). Le più dolorose la biopsia midollare (BOM) (NRS 7.05) e la colonscopia (NRS 6.44); le più ansiogene la BOM (NRS 7.26) e la broncoscopia (NRS 5.09). In molti casi l’analgesia ricevuta è stata insufficiente (o assente) e nel 56% dei casi i pazienti avrebbero voluto ricevere un’analgesia o dosaggi maggiori di analgesico. Gli infermieri sovrastimano il dolore/ansia provato dai pazienti. Conclusioni. Dolore, paura ed ansia sono poco controllati; la mancanza di protocolli di analgesia potrebbe essere responsabile delle differenze tra pazienti.
ER  -   
