TY  -  JOUR
AU  -  De Fiore, Luca
T1  -  Cambia la tecnologia: <BR>cambia l’aggiornamento?
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1702/1040.11341
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  31
IS  -  1
SP  -  42
EP  -  47
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1040.11341
N2  -  Riassunto. L’articolo considera sinteticamente il nuovo “information environment” della comunicazione scientifica. Sono cambiati i comportamenti di lettura; oggi, sfogliamo, leggiamo rapidamente, guardiamo “al volo” o diamo un’occhiata alle riviste, raccogliendo impressioni talvolta fugaci. Le nuove abitudini di lettura non sono semplicemente determinate dalla disponibilità dei nuovi strumenti elettronici; piuttosto, sono influenzate dal desiderio di produrre in prima persona e condividere dati e informazioni, utilizzando per lo più strumenti personalizzati e mobili, come il telefono o il tablet. Anche il format dei contenuti è cambiato: ricercatori, clinici e operatori del nursing producono testi, numeri, immagini, tabelle, foto, video, tweet e post che condividono con lettori ai quali spetta l’onere di raccogliere, valutare, ricombinare e, soprattutto, contestualizzare l’informazione.Questa “costante produzione di parti” va di pari passo con un “costante uso di singole parti di informazione”. Da un lato, rischiamo un processo di apprendimento autoreferenziale e troppo individualizzato. Dall’altro, potremmo trarre vantaggio della possibilità di costruire un “ambiente condiviso di apprendimento” capace di offrire una soluzione di sistema alle sfide che vivono oggi i sistemi sanitari. Le riviste medico-scientifiche conservano senso come strumenti per organizzare dati e informazioni; i nuovi strumenti del web sociale dovrebbero supportare i modelli della comunicazione scientifica tradizionale, per aiutare la valutazione critica dei dati e per procedere oltre, verso nuove comunità di apprendimento.
ER  -   
