TY  -  JOUR
AU  -  Palese, Alvisa
AU  -  Sbaiz, Donatella
AU  -  Noacco, Sonia
AU  -  Guardini, Ilario
AU  -  Vesca, Roberta
AU  -  Del Forno, Miria
AU  -  Bellot, Ambra
AU  -  Narduzzi, Barbara
AU  -  Mesaglio, Maura
AU  -  Salmaso, Daniele
T1  -  I criteri per affidare in sicurezza la somministrazione <BR>della terapia per via naturale agli operatori sanitari <BR>con formazione complementare in ospedale 
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1702/1211.13413
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  31
IS  -  4
SP  -  228
EP  -  233
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1211.13413
N2  -  Riassunto. Obiettivi. Verificare presenza e numero di pazienti ricoverati che potrebbero ricevere la terapia per via naturale dagli operatori di supporto con formazione complementare (OSSc). Metodi. Elaborazione tramite focus group di uno strumento per individuare i pazienti, validazione (face validity, test retest, concordanza ed analisi fattoriale) e sua applicazione su 227 pazienti ricoverati in medicine e chirurgie. Risultati. Nel loro ricovero, 106/227 pazienti osservati (46.5%) potrebbero ricevere la terapia dagli OSSc per almeno una giornata di degenza: 21 (9.2%) alla ammissione, 73 (32.1%) alla quarta giornata di ricovero e 12 (11.3%) nelle giornate successive, ma per 29/106 (27.3%) si modificano alcune condizioni e la terapia dovrebbe essere somministrata dagli infermieri. In medicina vi sarebbero in media 7.7 pazienti/die eleggibili mentre in chirurgia solo 2.6 pazienti/die. Conclusioni. Non sembra possibile affidare la terapia per via naturale all’ OSSc in una struttura di degenza per acuti, in quanto i vincoli legati alla complessità clinica del paziente e della terapia richiedono valutazioni e adattamenti quotidiani. Gli infermieri dovrebbero individuare di volta in volta i pazienti assicurando la supervisione  necessaria, e questo aggravio di carico di lavoro non sembra sostenibile.
ER  -   
