TY  -  JOUR
AU  -  Gennaro, Nicola
AU  -  Maggi, Stefania
AU  -  Pellizzari, Michele
AU  -  Carlucci, Francesco
AU  -  Pilotto, Alberto
AU  -  Saugo, Mario
T1  -  Tempestività dell’attivazione delle cure domiciliari e riospedalizzazione <BR>a 30 giorni nei pazienti veneti ultra65enni dimessi per scompenso cardiaco in una situazione di disabilità alla dimissione
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1702/1539.16809
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  33
IS  -  2
SP  -  67
EP  -  73
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/03/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1539.16809
N2  -  Riassunto. Introduzione. I dati sull’efficacia nella pratica delle Cure Domiciliari (CD) nei pazienti dimessi per scompenso cardiaco (SC) sono incerti. Obiettivo. Misurare l’impatto delle CD nella riospedalizzazione precoce dei pazienti dimessi SC in situazione di disabilità. Metodi. Studio di coorte retrospettivo sui pazienti ultra65enni dimessi a domicilio per SC con Indice di Barthel <50. Le covariate considerate sono: ospedalizzazione pregressa per cardiopatia ischemica e/o broncopatia cronica ostruttiva, numero di ricoveri nell’anno precedente, durata del ricovero indice, prognosi infausta a 3 mesi; gli esiti considerati sono la riammissione ed i giorni di ricovero a 30 giorni dalla dimissione nei pazienti con o senza un accesso domiciliare di un operatore sanitario entro 2 giorni dalla dimissione. Risultati. Dei 5.094 pazienti (6/10 >85 anni) il 14.8% ha ricevuto un accesso di CD entro 2 giorni (il 43.7% da un infermiere). Il 18.3% (933 pazienti) è stato ricoverato entro 30 giorni. Nell’analisi multivariata l’accesso domiciliare entro 2 giorni non riduce il rischio di riospedalizzazione, con risultati tendenzialmente più favorevoli nei maschi più giovani ma non nelle donne più anziane. La presa in carico precoce riduce i giorni di riammissione nei maschi di tutte le età (65-74 anni IRR 0.53 CI 95% 0.37-0.75; 75-84 anni IRR 0.71 CI95% 0.60-0.83; 85+ anni IRR 0,79 CI 95% 0.67-0.93) mentre nelle femmine aumentano significativamente oltre i 75 anni. Conclusioni. La presa in carico in CD entro 2 giorni dalla dimissione può avere un effetto protettivo nei maschi. Nelle donne anziane questo effetto non si osserva, probabilmente in dipendenza da fattori socio-assistenziali.
ER  -   
