TY  -  JOUR
AU  -  Bambi, Stefano
AU  -  Lucchini, Alberto
AU  -  Solaro, Massimo
AU  -  Lumini, Enrico
AU  -  Rasero, Laura
T1  -  Interventional Patient Hygiene Model. Una riflessione critica sull’assistenza di base in terapia intensiva
PY  -  2014
Y1  -  2014-04-01
DO  -  10.1702/1539.16815
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  33
IS  -  2
SP  -  90
EP  -  96
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/08/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1539.16815
N2  -  Riassunto. Negli ultimi 15 anni il modello di cura e assistenza è passato dall’esser orientato esclusivamente alla diagnosi e trattamento della malattia acuta, al raggiungimento degli esiti prevenendo le complicanze iatrogene (Hospital Acquired Conditions). Quanto l’assistenza infermieristica sia direttamente coinvolta nello sviluppo e prevenzione di queste complicanze è testimoniato dagli indicatori sensibili di esito. Molti di questi, tra cui anche le cadute dal letto, l’uso di contenzioni, le infezioni urinarie a catetere e le sepsi a catetere vascolare, riguardano il nursing di base. Nell’ambito dell’assistenza infermieristica in terapia intensiva, 10 anni fa è nata una corrente di pensiero, denominata get back to the basics, orientata alla prevenzione di errori e rischi associati al nursing. La maggior parte di queste pratiche infermieristiche riguardano l’igiene e la mobilizzazione. Sulla scorta di queste riflessioni Kathleen Vollman, ha ideato un modello di assistenza infermieristica in area critica definito Interventional Patient Hygiene (IPH). L’IPH si traduce in un piano di interventi infermieristici proattivi per il rinforzo delle difese del paziente mediante l’Evidence Based Care. Le componenti del modello includono interventi di igiene del cavo orale, mobilizzazione, cambio delle medicazioni, cura del catetere vescicale, gestione del bagno a letto e dell’incontinenza, igiene delle mani e l’antisepsi della cute. L’implementazione segue i passaggi previsti dalla ruota di Deming, e richiede una riflessione profonda sulle priorità assistenziali infermieristiche in terapia intensiva, nonché l’adeguata trasmissione del valore di un nursing di base di qualità alle nuove generazioni di infermieri.
ER  -   
