TY  -  JOUR
AU  -  Cirio, Franco
T1  -  Continuità assistenziale ospedale-territorio. Analisi della concordanza dei progetti di dimissione tra Ospedali/Case di cura e Distretti
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1702/1812.19750
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  34
IS  -  1
SP  -  30
EP  -  34
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1812.19750
N2  -  Riassunto. Introduzione. La pianificazione della continuità delle cure dopo il ricovero ospedaliero facilita la dimissione, migliora la condizione di salute dell'assistito e riduce la spesa sociale. Obiettivo. Misurare il grado di concordanza tra le scelte di continuità di cure post ricovero proposte dall'Ospedale o dalle Case di cura e dal Nucleo Distrettuale Continuità Cure (NDCC). Metodo. È stato selezionato un campione casuale di 318 casi su 1152 segnalazioni pervenute nel 2013 dagli ospedali/Case di cura al NDCC dell'ASLTO2 della Regione Piemonte. Risultati. Il grado di concordanza tra Ospedali e NDCC è stato del 57.4%, per le Case di cura del 50%, con differenze per contesto assistenziale: 75.3% per le Cure domiciliari, 61.3% per gli inserimenti in RSA 44.4% per le Case di Cura di lungodegenza o riabilitative, 42.9% per l'Hospice e solo 7.4% per Centri di Assistenza a Valenza Sanitaria. La discordanza era dovuta ad un'inappropriata valutazione delle risorse del paziente o familiari e dei contesti di dimissione. Conclusioni. Il distretto può meglio valutare la propria rete di servizi, il contesto di vita domiciliare e familiare dell'assistito, per individuare i contesti di dimissione più appropriati.
ER  -   
