TY  -  JOUR
AU  -  Masotto, Matteo
AU  -  Brivio, Rinaldo
AU  -  De Vito, Giovanni
AU  -  Villa, Candida Ester
AU  -  Ausili, Davide
T1  -  Gli errori preanalitici nel prelievo ematico:<BR>uno studio osservazionale sulle modalità di raccolta <BR>dei campioni e sugli esiti di laboratorio
PY  -  2015
Y1  -  2015-04-01
DO  -  10.1702/1942.21102
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  34
IS  -  2
SP  -  76
EP  -  85
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/1942.21102
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il 60-70% delle decisioni diagnostiche e terapeutiche si basa sugli esami ematochimici. Numerosi errori di laboratorio sono generati nella fase preanalitica. Obiettivi. Descrivere i comportamenti degli infermieri nell’esecuzione del prelievo ematico; descrivere prevalenza e tipologia degli errori; valutare l’associazione tra errori preanalitici e non conformità del campione. Metodi. Lo studio osservazionale trasversale è stato condotto con una scheda strutturata di osservazione basata sulle più recenti raccomandazioni cliniche. Un ricercatore ha registrato i comportamenti nell’esecuzione di 172 prelievi ematici. Eventuali non conformità sono state registrate per ogni prelievo. Risultati. I comportamenti degli infermieri sono risultati mediamente conformi alle raccomandazioni. Tuttavia alcuni si discostano fortemente dalle pratiche raccomandate: l’identificazione attiva e passiva del paziente, il rispetto del tempo di asciugatura dell’antisettico, la rimozione tempestiva del laccio emostatico. La prevalenza di non conformità è stata significativamente superiore nei prelievi da vene di piccolo calibro (RP = 0.19; IC95% 0.04 – 0.98; p = 0,03) e nei prelievi difficoltosi (RP = 3.83; IC95% 1.63 – 9.01; p <0.00). Conclusioni. La fase preanalitica è un momento importante per il processo diagnostico e per la sicurezza dei pazienti. Sebbene alcuni fattori – come le caratteristiche del paziente – non siano modificabili, alcuni comportamenti degli operatori potrebbero essere migliorati per ridurre il rischio di errore. Future ricerche sono necessarie per chiarire l’associazione tra errori preanalitici e esiti di laboratorio.
ER  -   
