TY  -  JOUR
AU  -  De Prospo, Tiziana
AU  -  Attini, Antonia
AU  -  De Giorgi, Renato
AU  -  Farinelli, Stefania
AU  -  Joli, Daniela
AU  -  Maddalena, Francesca
AU  -  Marchisio, Ugo
AU  -  Geninatti, Silvio
T1  -  Valutazione dell’efficacia dei dispositivi venosi periferici a cannula lunga vs quelli di lunghezza standard nella riduzione delle complicanze: <BR>studio clinico randomizzato controllato
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1702/2038.22136
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  34
IS  -  3
SP  -  116
EP  -  124
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2038.22136
N2  -  Riassunto. Introduzione. Si stima il 30-80% dei pazienti riceva almeno un catetere venoso periferico durante la sua degenza. Il catetere può essere reponsabile di numerose complicanze infettive e non. Obiettivi. Verificare se l'incidenza delle complicanze correlate agli accessi venosi periferici si riduce con l'utilizzo delle cannule lunghe (midline) rispetto all'utilizzo di cannule di lunghezza standard; valutare il gradimento dei pazienti ed i costi. Metodi. Studio clinico randomizzato controllato su 211 pazienti ricoverati in un reparto di Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza, per un totale di 339 cannule. Sono stati inclusi i pazienti maggiorenni con una terapia >72 ore e indicazione di posizionare un catetere venoso periferico. Dopo la randomizzazione le cannule sono state ispezionate giornalmente fino alla rimozione. Risultati. Si sono verificate 186 complicanze con le cannule standard e 16 con le midline, per 1000 giorni catetere. I pazienti con cannula standard hanno avuto 47 flebiti, nessuna quelli con midline; le infiltrazioni sono state notevolmente ridotte (66 vs 2 per 1000 giorni catetere) anche le trombosi asintomatiche (34 vs 7 per 1000 giorni catetere), le occlusioni e le rimozioni accidentali. Se si tiene conto delle complicanze prevenute, l'elevato costo dei midline viene ridimensionato. I pazienti con midline riferiscono meno limitazioni (96% vs 50.7%) e sono più soddisfatti (91.9% vs 53.7%). Conclusioni. I midline, riducono drasticamente le complicanze in generale, e sono largamente preferiti dai pazienti. L'aumento dei costi va bilanciato rispetto alle complicanze prevenute.
ER  -   
