TY  -  JOUR
AU  -  Palese, Alvisa
AU  -  Destrebecq, Anne
AU  -  Terzoni, Stefano
AU  -  Grassetti, Luca
AU  -  Altini, Pietro
AU  -  Bevilacqua, Anita
AU  -  Brugnolli, Anna
AU  -  Benaglio, Carla
AU  -  Dalponte, Adriana
AU  -  De Biasio, Laura
AU  -  Dimonte, Valerio
AU  -  Gambacorti, Benedetta
AU  -  Fasci, Adriana
AU  -  Grosso, Silvia
AU  -  Mansutti, Irene
AU  -  Mantovan, Franco
AU  -  Marognolli, Oliva
AU  -  Montalti, Sandra
AU  -  Nicotera, Raffaela
AU  -  Perli, Serena
AU  -  Randon, Giulia
AU  -  Stampfl, Brigitte
AU  -  Tollini, Morena
AU  -  Canzan, Federica
AU  -  Zannini, Lucia
AU  -  Saiani, Luisa
T1  -  Strumento di Valutazione Italiano degli Ambienti di Tirocinio <BR>per gli studenti infermieri (SVIAT): protocollo di validazione
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1702/2228.24018
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  35
IS  -  1
SP  -  29
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/06/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2228.24018
N2  -  Riassunto. Introduzione. Gli studenti dei Corsi di laurea in Infermieristica ottengono buona parte dei loro crediti formativi negli ambienti di tirocinio, la cui qualità può influenzare l'apprendimento clinico. Gli strumenti disponibili per misurare la qualità dell'ambiente di apprendimento così come percepita dagli studenti, sviluppati in altri paesi e validati in Italia, non sembrano in grado di indicare tirocini dove gli studenti effettivamente apprendono (o meno) e, quindi, supportare le decisioni rispetto a quali sedi accreditare. Obiettivi. Validare uno strumento per misurare la capacità di un ambiente di tirocinio di generare apprendimento significativo; obiettivo secondario è descrivere gli ambienti di apprendimento, così come percepiti dagli studenti infermieri italiani in base a variabili individuali, di percorso accademico, di contesto e di modelli tutoriali. Metodi. Lo studio è articolato in tre fasi: a) sviluppo dello strumento e fase pilota, b) validazione delle proprietà psicometriche dello strumento, c) descrizione degli ambienti di apprendimento così come percepiti dagli studenti includendo fattori/item confermati nel processo di validazione. Esiti attesi. Validazione dello strumento su più di 8.000 studenti; il costrutto che lo strumento intende misurare sarà confermato attraverso analisi fattoriale esplorativa e confermativa e riporterà una elevata consistenza interna; lo strumento riporterà una elevata affidabilità test-retest e intervalutatore; inoltre, avrà capacità predittive individuando le sedi che sono (o non) in grado di attivare processi di apprendimento significativi.
ER  -   
