TY  -  JOUR
AU  -  Rossetti, Anna Maria Luigia
AU  -  Lettieri, Alessandra
AU  -  Greco, Laura
AU  -  Dalponte, Adriana
T1  -  Sistemi per la valutazione<BR>della complessità assistenziale a confronto:<BR>revisione narrativa della letteratura
PY  -  2016
Y1  -  2016-04-01
DO  -  10.1702/2310.24836
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  35
IS  -  2
SP  -  70
EP  -  81
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/05/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2310.24836
N2  -  Riassunto. Introduzione. Una buona gestione del carico di lavoro permette di erogare la giusta assistenza, al paziente giusto e nel momento in cui è necessaria. In Italia vengono utilizzati numerosi sistemi per valutare la complessità dei pazienti. Obiettivo. Descrivere e confrontare le caratteristiche dei sistemi di valutazione della complessità assistenziale utilizzati in Italia dal 1994 al 2015. Metodi. È stata condotta una ricerca su PubMed, CINAHL, Medline, Cochrane Library, e su Google, con le stesse parole chiave. Non sono stati presi in esame i sistemi dedicati a pazienti pediatrici e intensivi. Le variabili usate per misurare la complessità sono state classificate in base alle 4 dimensioni del modello italiano della Complessità Assistenziale (autonomia/dipendenza, stabilità/instabilità, comprensione e scelta, contesto). Risultati. Sono stati identificati 8 sistemi che utilizzano variabili diverse (per numero e caratteristiche) per descrivere la complessità. Per 5 sistemi la dimensione che pesa maggiormente è quella dell'autonomia/dipendenza (dal 74% al 34% del peso complessivo); Metodo Assistenziale Professionalizzante (MAP), Valutazione dell'Intensità Assistenziale e Complessità Clinica (IACC) e Percorso Valutazione Infermieristica Complessità Assistenziale (Per.V. In.Ca.) attribuiscono invece un peso più elevato alla stabilità-instabilità clinica. La dimensione che pesa meno nella maggioranza dei sistemi è quella della comprensione e scelta (33% per Accertamento Stato Generale paziente Ospedalizzato (ASGO) ma 11-20% per tutti gli altri sistemi), come anche quella di Contesto (dallo 0 al 30%). Conclusioni. I sistemi si stanno modificando da una valutazione delle attività infermieristiche alla valutazione delle condizioni dei pazienti. Grazie all'informatizzazione, possono fornire un valido supporto alla determinazione del mix assistenziale.
ER  -   
