TY  -  JOUR
AU  -  A cura di Luisa Saiani
AU  -  Dimonte, Valerio
AU  -  Palese, Alvisa
AU  -  Chiari, Paolo
AU  -  Laquintana, Dario
AU  -  Tognoni, Gianni
AU  -  Di Giulio, Paola
T1  -  Il dibattito sullo sviluppo <BR>di competenze specialistiche/avanzate <BR>degli infermieri
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1702/2438.25568
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  35
IS  -  3
SP  -  116
EP  -  121
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2438.25568
N2  -  Riassunto. L’obiettivo del dossier è cercare di descrivere e fare chiarezza nell’attuale dibattito nazionale e internazionale sullo sviluppo ed il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate. Dopo una breve sintesi del quadro legislativo nazionale, l’attenzione si concentra sulla mancanza di chiarezza sulla definizione di competenza avanzata, ulteriormente complicata dalla mancanza di un riconoscimento formale, contrattuale e economico di questa competenza. Per esplorare questi temi sono stati raccolti alcuni contributi e vengono presentate alla fine alcune proposte, per continuare ed orientare il dibattito: a. è stato intervistato un campione di convenienza di 139 infermiere chiedendo loro di descrivere problemi verificatisi nell’ultimo mese per i quali avessero richiesto o avuto bisogno della consulenza di un collega esperto, e di elencare le competenze cliniche, manageriali e formative necessarie in un infermiere specialista nel reparto in cui lavoravano. I risultati documentano la qualità e la dispersione delle definizioni quando applicate ai contesti specifici di cura. b. È stata descritta l’offerta formative post base per infermieri (master, corsi di perfezionamento), nelle università italiane, per l’anno accademico 2015-2016, e gli obiettivi dei corsi. Mentre emerge chiaramente il contributo dei master all’aumento di conoscenze teoriche, gli obiettivi e la descrizione dei tirocini sono poco sviluppati e sembra improbabile che i master facciano acquisire competenze avanzate.c. la definizione di competenze avanzate è confusa anche in letteratura: mentre sono disponibili prove sull’impatto degli infermieri con competenze avanzate sugli esiti dei pazienti, non è per nulla chiaro cosa sia infermieristica avanzata, e viene considerata tale un lungo elenco di ruoli e funzioni. d. Anche se a livello nazionale non esiste un riconoscimento formale delle competenze avanzate (con l’eccezione dei caposala che hanno un ruolo più organizzativo che clinico), vengono presentate, le opportunità per promuovere a livello aziendale un ruolo specialistico/avanzato. L’intervista a 20 dirigenti infermieri di 23 aziende (ospedali o distretti) sottolinea la forte variabilità: vengono riconosciute formalmente competenze specifiche e puntuali, quali la gestione di PICC/cateteri venosi, lesioni da decubito, stomie. Queste pur importanti competenze non esauriscono il concetto di competenza avanzata. e. Due ultimi contributi fanno parte integrante del dossier ed esplorano uno la sfida di come un concetto indefinito (indefinibile) di competenza avanzata possa trasformarsi in una opportunità metodologica e l’altro, come la crescita di una professione in sanità possa intaccare i delicati equilibri dei confini tra le professioni.
ER  -   
