TY  -  JOUR
AU  -  Nicotera, Raffaella
AU  -  Altini, Pietro
AU  -  Dimonte, Valerio
T1  -  Un confronto degli strumenti di misurazione più utilizzati<BR>per valutare la qualità degli ambienti di apprendimento clinico <BR>degli studenti infermieri
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1702/2676.27419
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  36
IS  -  1
SP  -  31
EP  -  40
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2676.27419
N2  -  Riassunto. Introduzione. L'ambiente di apprendimento clinico (CLE) promuove lo sviluppo delle competenze professionali, del pensiero critico e del ragionamento diagnostico nei futuri infermieri, per questo è essenziale la costante valutazione della sua qualità. Obiettivo. Descrivere e confrontare gli strumenti più utilizzati per misurare la percezione degli studenti della qualità degli ambienti di tirocinio. Metodi. Sono stati individuati e messi a confronto sei questionari validati: CLE (Clinical Learning Environment), CLEDI (Clinical Learning Environment Diagnostic Inventory), SECEE (Student Evaluation of Clinical Education Environment), CLEI (Clinical Learning Environment Inventory), CLES (Clinical Learning Environment and Supervision), CLES+T (Clinical Learning Environment and Supervision plus Teacher nurse). Sono stati descritti i quadri concettuali, le proprietà psicometriche e le dimensioni esplorate, i costrutti più rilevanti per garantire un CLE di qualità: relazione tra studente e staff, coinvolgimento dell'infermiere coordinatore del reparto, inclusione dello studente nel team di cura, clima dell'ambiente di apprendimento, coinvolgimento dell'infermiere insegnante e feedback agli studenti. Risultati. L'unico strumento che esplora tutti i costrutti è il CLES+T, mentre il coinvolgimento dell'infermiere coordinatore e dell'infermiere insegnante risultano i meno indagati. I questionari CLEI, CLES e CLES+T validati anche in lingua italiana e utilizzati da alcuni anni in diversi contesti hanno i seguenti limiti: non analizzano il feedback, la soddisfazione dello studente per le strategie tutoriali il ruolo delle diverse figure nell'apprendimento degli studenti. Conclusioni. La valutazione di punti di forza e limiti dei questionari è la base da cui partire per costruire e validare un nuovo strumento di valutazione.
ER  -   
