TY  -  JOUR
AU  -  Palese, Alvisa
AU  -  Grassetti, Luca
AU  -  Mansutti, Irene
AU  -  Destrebecq, Anne
AU  -  Terzoni, Stefano
AU  -  Altini, Pietro
AU  -  Bevilacqua, Anita
AU  -  Brugnolli, Anna
AU  -  Benaglio, Carla
AU  -  Dal Ponte, Adriana
AU  -  De Biasio, Laura
AU  -  Dimonte, Valerio
AU  -  Gambacorti, Benedetta
AU  -  Fasci, Adriana
AU  -  Grosso, Silvia
AU  -  Mantovan, Franco
AU  -  Marognolli, Oliva
AU  -  Montalti, Sandra
AU  -  Nicotera, Raffaela
AU  -  Randon, Giulia
AU  -  Stampfl, Brigitte
AU  -  Tollini, Morena
AU  -  Canzan, Federica
AU  -  Saiani, Luisa
AU  -  Zannini, Lucia
T1  -  Lo strumento italiano di misurazione della qualità<BR>dell’apprendimento clinico degli studenti infermieri
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1702/2676.27420
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  36
IS  -  1
SP  -  41
EP  -  50
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2676.27420
N2  -  Riassunto. Introduzione. I Corsi di Studio in Infermieristica (CdSI) Italiani hanno bisogno di strumenti di valutazione dei tirocini per raccogliere le opinioni degli studenti. Esistono diversi strumenti per valutare la qualità degli ambienti di tirocinio clinico; tuttavia, molti hanno dei limiti e non misurano la qualità dell’apprendimento. Obiettivo. È stato avviato un progetto di ricerca nazionale per disegnare e validare uno strumento capace di misurare quanto un contesto di tirocinio è in grado di generare apprendimenti significativi. Metodi. Studio di validazione. A tutte le sedi di CdSI italiane, dal 2015 al 2016, è stato chiesto di somministrare agli studenti che avevano concluso o appena concluso un tirocinio un questionario che includeva un set di item identificati attraverso la revisione della letteratura, la consultazione di strumenti usati in altri ambiti e paesi, e il parere di esperti tra i quali anche studenti. Sui questionari raccolti sono state condotte analisi per valutarne le proprietà psicometriche. Risultati. Hanno partecipato 9606 studenti infermieri di 27 sedi universitarie italiane sulle 43 (62.8%). Le proprietà psicometriche dello strumento sono risultate da buone a eccellenti: lo strumento finale è composto da 22 item e 5 fattori: a) qualità delle strategie tutoriali, b) opportunità di apprendimento; c) sicurezza e qualità dell’assistenza; d) auto-apprendimento; e) qualità dell’ambiente di apprendimento. Conclusioni. Lo strumento, già utilizzato in molte sedi, potrà costituire la base di confronto tra sedi cliniche di uno stesso corso e tra corsi di studio diversi; potrà aiutare nella valutazione degli effetti delle strategie di miglioramento attivate e nell’ individuazione del fabbisogno formativo dei tutor/assistenti di tirocinio.
ER  -   
