TY  -  JOUR
AU  -  Binda, Filippo
AU  -  Galazzi, Alessandro
AU  -  Brambilla, Alessandra
AU  -  Adamini, Ileana
AU  -  Laquintana, Dario
T1  -  Fattori di rischio per l’insorgenza di delirium in terapia intensiva <BR>nei pazienti sottoposti a trapianto di fegato
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1702/2721.27754
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  36
IS  -  2
SP  -  90
EP  -  97
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2721.27754
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il delirium è un disturbo dello stato di coscienza caratterizzato da esordio acuto e variabilità temporale delle capacità cognitive. È un problema frequente in terapia intensiva ed è associato ad esiti sfavorevoli. Obiettivo. Identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di delirium in terapia intensiva nei pazienti sottoposti a trapianto ortotopico di fegato (OLTx). Metodi. Studio osservazionale retrospettivo sui pazienti sottoposti a OLTx e ricoverati in terapia intensiva tra gennaio 2014 e dicembre 2015. Per rilevare il delirium è stato utilizzato il Confusion Assessment Method for the Intensive Care Unit (CAM-ICU), somministrato quotidianamente da un infermiere formato. Risultati. Dei 123 pazienti inclusi, 15 (12.2%) hanno sviluppato delirium post-operatorio. Il fattore di rischio dominante è risultato l’encefalopatia epatica pre-operatoria (OR=8.80, IC 95%: 2.70-28.59): il deterioramento dello stato di coscienza (punteggio GCS pre-OLTx minore di 15) aumenta infatti il rischio di sviluppare delirium (OR 6.18; IC 95% 1.51 - 25.31). Un punteggio elevato dell’Acute Physiology and Chronic Health Evaluation (APACHE II) (OR=1.29, IC 95%: 1.12-1.47) mostra come i pazienti con un quadro clinico più grave all’ammissione in terapia intensiva abbiano maggior probabilità di sviluppare delirium. Conclusioni. I fattori di rischio identificati sono predittori per lo sviluppo di delirium. La prevenzione del problema con l’attuazione di strategie terapeutiche (farmacologiche e non) può ridurre l’insorgenza del delirium e migliorare la qualità delle cure.
ER  -   
