TY  -  JOUR
AU  -  Bassi, Erika
AU  -  Tartaglini, Daniela
AU  -  Palese, Alvisa
T1  -  Termini, modelli concettuali e strumenti di valutazione <BR>delle cure infermieristiche mancate: <BR>una revisione della letteratura
PY  -  2018
Y1  -  2018-01-01
DO  -  10.1702/2890.29148
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  37
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  24
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2890.29148
N2  -  Riassunto. Introduzione. Negli ultimi quindici anni il numero di ricerche sulle cure infermieristiche mancate o perse, ovvero la situazione in cui le cure infermieristiche pianificate non sono erogate, è aumentato evidenziando le dimensioni globali di questo fenomeno. Obiettivo. Identificare (a) i termini ed i modelli concettuali ad oggi disponibili e (b) gli strumenti sviluppati dai diversi gruppi di ricerca per misurare le cure mancate, sia a livello internazionale che italiano. Metodo. Nel mese di dicembre 2017 è stata condotta una ricerca della letteratura su Cochrane Library, MEDLINE, CINAHL, Scopus e Web of Science. Degli 819 risultati, al netto dei doppi, sono stati valutati 273 abstract e selezionati 33 studi. Risultati. Sono ad oggi presenti tre principali approcci: (a) TasksUndone(TU), (b) Implicit Rationing (IR) e (c) Missed Care (MC). Ognuno si è avvalso di differenti definizioni concettuali e strumenti di misurazione ed ha preso origine in contesti diversi. I lavori di ricerca condotti in Italia sono stati realizzati in larga parte nell'ambito dell'approccio MC, dal quale sono state mutuate le definizioni del fenomeno (cure mancate) ed il modello concettuale. L'unico termine italiano utilizzato nei documenti reperiti e nel linguaggio corrente per indicare questo fenomeno è “cure mancate/perse". Conclusioni. Complessivamente, le cure infermieristiche mancate, il conseguente modello concettuale e la MISSCARE survey riflettono ad oggi l'approccio più diffuso sia a livello internazionale che italiano. Sarebbe auspicabile che gli approcci teorici disponibili confluissero in un unico modello concettuale ed in un unico strumento di valutazione.
ER  -   
