TY  -  JOUR
AU  -  Basso, Ines
AU  -  Simionato, Laura
AU  -  Dimonte, Valerio
AU  -  Scaglione, Serena
AU  -  Campagna, Sara
T1  -  Gli accessi ai Dipartimenti di Emergenza <BR>degli ospiti delle Residenze Sanitarie Assistenziali: <BR>un’indagine descrittiva monocentrica
PY  -  2018
Y1  -  2018-04-01
DO  -  10.1702/2940.29552
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  37
IS  -  2
SP  -  68
EP  -  75
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2940.29552
N2  -  Riassunto. Introduzione. Molti accessi ai Dipartimenti di Emergenza (DEA) dalle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) sono considerati evitabili, in quanto molti problemi potrebbero essere prevenuti o gestiti in RSA. Obiettivo. Descrivere le caratteristiche, gli esiti e la situazione nei 15 giorni precedenti dei residenti di RSA che accedono al DEA per problemi respiratori, cardiovascolari e neurologici ed in particolare i sintomi di infezione. Metodi. Studio retrospettivo a partire dalle cartelle cliniche degli ospiti trasferiti in DEA negli anni 2013-2016 da una RSA torinese. Risultati. Su 143 accessi al DEA, 55 (38.6%) sono stati effettuati per problemi medici, da 48 ospiti. Gli ospiti trasferiti erano prevalentemente donne in età avanzata. In 42/55 accessi (76.4%) l'ospite è stato ricoverato e 16 (38.1%) sono deceduti in ospedale; dei 13 dimessi, 3 sono morti in RSA dopo pochi giorni. La causa di ospedalizzazione più frequente è stata un'infezione (22), alle vie respiratorie (17), urinarie (3) o entrambe (2). Nella settimana precedente al trasferimento, un terzo dei residenti era asintomatico, un terzo aveva solo un sintomo tipico accompagnato da sopore/agitazione (7), disturbi gastrointestinali (5) o altra sintomatologia aspecifica. Al momento del trasferimento i segni o sintomi prevalenti erano desaturazione (13), dispnea (10) e febbre (9). Sei/22 avevano iniziato un antibiotico in struttura. Conclusioni. Occorre sviluppare politiche di gestione proattive dei pazienti con infezione, basate su criteri espliciti per monitorare con tempestività i cambiamenti delle condizioni cliniche e formare gli operatori a sospettare di un'infezione anche di fronte a sintomi aspecifici.
ER  -   
