TY  -  JOUR
AU  -  Rossetti, Lodovico
AU  -  Franchini, Moira
AU  -  Conti, Chiara
AU  -  Tosini, Federica
AU  -  Cominelli, Fabio
T1  -  Classificazione dei pazienti per intensità di cura <BR>in Pronto Soccorso
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1702/2996.29980
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  37
IS  -  3
SP  -  120
EP  -  127
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/2996.29980
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’incremento del numero di accessi nei Dipartimenti di Emergenza e Urgenza (DEU), associato ad un’esigua disponibilità di posti letto nei reparti di degenza, rende necessario stratificare gli assistiti per intensità di cura. Dei sistemi disponibili il Tri-Co (Triage di Corridoio) è potenzialmente utilizzabile ed è stato adottato al DEU. Obiettivo. Valutare l’intensità di cura/monitoraggio dei pazienti e la corretta assegnazione ai contesti di cura. Metodo. Sono state progressivamente modificate e testate 8 versioni del Tri-Co. La versione definitiva, “Trico Modificato”, è stata applicata in 111 giornate indice casuali (1008 osservazioni) ed in fasce orarie diverse, su pazienti adulti accettati in PS da maggio a novembre 2017 e collocati in un settore del servizio secondo il sistema tradizionale. Risultati. L’88% dei pazienti era stato assegnato in un settore adatto al livello di intensità di cura; l’8% in un Settore ad intensità maggiore, mentre il 4% in un Settore inadeguato rispetto alla classificazione secondo il Tri-Co Modificato. L’allocazione secondo criteri clinici e secondo il Tri-Co ha messo in luce l’affidabilità della scala. L’Alpha di Cronbach calcolato sulla scala “IDA Modificata” è 0.724. Conclusioni. L’uso del “Tri-co Modificato” consentirebbe di classificare precocemente i pazienti garantendone la collocazione appropriata.
ER  -   
