TY  -  JOUR
AU  -  Palese, Alvisa
AU  -  Ambrosi, Elisa
AU  -  Guarnier, Annamaria
AU  -  Barelli, Paolo
AU  -  Zambiasi, Paola
AU  -  Allegrini, Elisabetta
AU  -  Bazoli, Letizia
AU  -  Casson, Paola
AU  -  Marin, Meri
AU  -  Padovan, Marisa
AU  -  Picogna, Michele
AU  -  Taddia, Patrizia
AU  -  Salmaso, Daniele
AU  -  Chiari, Paolo
AU  -  Frison, Tiziana
AU  -  Marognolli, Oliva
AU  -  Canzan, Federica
AU  -  Grassetti, Luca
AU  -  Saiani, Luisa
AU  -  per il gruppo ESAMED
T1  -  Esiti dell’assistenza infermieristica in medicina:<br>risultati di uno studio longitudinale multicentrico (studio ESAMED)
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1702/3371.33475
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  39
IS  -  1
SP  -  35
EP  -  46
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3371.33475
N2  -  Riassunto. Introduzione. La ricerca sugli esiti sensibili alle cure infermieristiche ha tentato di individuarne i fattori associati con studi prevalentemente retrospettivi o descrittivi. Nel 2011, è stato creato un gruppo di lavoro italiano che ha disegnato uno studio multicentrico longitudinale per esplorare i fattori associati agli esiti delle cure infermieristiche nei pazienti ricoverati in medicina. Obiettivi. Sintetizzare (a) come è originato lo studio, (b) su quali pazienti, fattori e con quali metodi è stato condotto, (c) quali principali risultati ha documentato e, (d) che cosa ci ha insegnato. Metodo. Sono state coinvolte 12 unità di medicina di 11 ospedali italiani; è stato adottato un campionamento consecutivo di pazienti ricoverati; venivano raccolti dati quotidiani a livello (a) del paziente; (b) dell'assistenza infermieristica, e (c) della struttura ospedaliera. Risultati. Per esplorare l'effetto di tale variabilità sulla dipendenza funzionale acquisita in ospedale, sugli episodi di delirio iperattivo, sulle ulcere da pressione inevitabili; sulle flebiti da catetere venoso periferico; sull'insoddisfazione rispetto all'assistenza infermieristica ricevuta; e sulla mortalità intra-ospedaliera sono stati coinvolti 1464 pazienti sui 2082 eleggibili. Sono stati anche studiati la quantità, il tipo e le motivazioni delle Missed Nursing Care; e la presenza quotidiana di caregiver informali accanto ai malati. Conclusioni. La quantità di cure infermieristiche erogate da infermieri laureati migliora gli esiti sui pazienti; diversamente, quando lo skill mix è a favore degli operatori di supporto, rispetto agli infermieri, gli esiti sono inferiori. Infine, una più elevata frequenza di missed nursing care può avere conseguenze gli esiti sui pazienti.
ER  -   
