TY  -  JOUR
AU  -  Salvato, Mauro
AU  -  Binda, Filippo
AU  -  Iotti, Marco
AU  -  Bosco, Paola
AU  -  Laquintana, Dario
T1  -  La predizione del ricovero ospedaliero in triage:<br> strumenti e metodi di valutazione a confronto.<br>Revisione sistematica
PY  -  2020
Y1  -  2020-07-01
DO  -  10.1702/3454.34431
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  39
IS  -  3
SP  -  139
EP  -  146
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3454.34431
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il sovraffollamento in pronto soccorso (PS) provoca, oltre all'aumento dei tempi di attesa, dei costi e l'insoddisfazione dell'utenza. Il boarding, è lo stazionamento in PS dei pazienti che devono essere ricoverati, con conseguente riduzione della qualità assistenziale. L'adozione di strumenti e metodi per aiutare il clinico nella predizione del ricovero ospedaliero al momento del triage può migliorare il flusso dei pazienti. Obiettivo. Analizzare e confrontare i diversi strumenti e metodi di previsione del ricovero ospedaliero applicabili in fase di triage per pazienti adulti. Metodi. È stata condotta una revisione sistematica interrogando le banche dati PubMed e Cochrane limitando la selezione degli articoli agli ultimi 10 anni. Risultati. Sono stati selezionati 10 studi osservazionali longitudinali: analizzano le variabili associate al ricovero ospedaliero, la capacità predittiva del giudizio clinico dell'infermiere di triage, la capacità predittiva di punteggi oggettivi validati, e confrontano i vari metodi di predizione del ricovero ospedaliero tra di loro. La variabile associata maggiormente al ricovero ospedaliero è l'età avanzata; sia il giudizio clinico dell'infermiere di triage che i vari punteggi oggettivi hanno mostrato una buona capacità predittiva; sembrerebbe più accurata l'associazione del giudizio clinico dell'infermiere di triage con uno dei punteggi oggettivi. Conclusioni. La capacità di predire il ricovero ospedaliero già in fase di triage, attraverso punteggi validati e il giudizio clinico dell'infermiere di triage, potrebbe rappresentare il primo passo per ridurre il fenomeno del boarding e migliorare il flusso in PS.
ER  -   
