TY  -  JOUR
AU  -  Millozzi, Giovanna
AU  -  Borgarello, Renata
AU  -  Bugnoli, Gianluca
AU  -  D’Ambrosio, Francesco
AU  -  Dal Canto, Gabriella
AU  -  Lastrucci, Davide
AU  -  Lopez Pollan, Rodrigo Antonio
AU  -  Mugnaini, Alessandra
AU  -  Pomi, Manola
AU  -  Rosati, Moris
AU  -  Senesi, Emanuela
AU  -  Valenti, Roberto
AU  -  Ferretti, Fabio
T1  -  Le complicanze della Nutrizione Enterale nei reparti di medicina
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1702/3634.36145
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  40
IS  -  2
SP  -  78
EP  -  86
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3634.36145
N2  -  Riassunto. Introduzione. Gli effetti della Nutrizione Enterale (NE) nei pazienti impossibilitati a nutrirsi autonomamente sono stati ampiamente studiati ma non nei contesti a bassa/media intensità di cura. Obiettivo. Stimare la prevalenza delle complicanze della NE nei pazienti ricoverati nei reparti di Medicina ed analizzare i fattori di rischio. Metodi. Studio osservazionale retrospettivo comparativo con soggetti appaiati. Sono stati inclusi i pazienti ricoverati nei reparti di Medicina di un policlinico universitario (81 casi e 162 controlli) dal 1 agosto 2018 al 1 settembre 2019, con età >50 anni e degenza >4 giorni. Le complicanze gastrointestinali sono state rilevate dalla documentazione clinica e sono stati considerati fattori di rischio la presenza di NE, l'età, la mobilizzazione e l'uso di antibiotici durante il ricovero. Risultati. La prevalenza dei sintomi di diarrea, vomito, ristagno gastrico e dolore addominale varia tra il 4.9% e l'11.1%; l'insorgenza non è significativamente associata alla NE, anzi la percentuale di soggetti con tali complicanze nel gruppo NE è sempre inferiore rispetto ai controlli. Vomito, diarrea e dolore addominale sono più frequenti e associati agli antibiotici anche se le differenze non sono significative. L'età invece predice significativamente la diarrea, ma con effetto protettivo all'aumentare dell'anzianità dei pazienti. Conclusione. I risultati di questo studio evidenziano una prevalenza ridotta di diarrea, vomito e dolore addominale rispetto alla letteratura. Tali sintomi non sono significativamente associati alla presenza di NE che quindi non può essere definito un fattore di rischio.
ER  -   
