TY  -  JOUR
AU  -  Ranzani, Sabrina
AU  -  Dalmasso, Marco
AU  -  Gioia, Patrizia
AU  -  Buttera, Laura
AU  -  Audisio, Luisella
AU  -  Fasano, Paola
AU  -  Venuti, Silvio
AU  -  Mamo, Carlo
T1  -  La gestione proattiva dei pazienti BPCO a cura degli infermieri<br>di famiglia e comunità: l’esperienza di un Distretto del Piemonte
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1702/3694.36824
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  40
IS  -  3
SP  -  149
EP  -  157
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3694.36824
N2  -  Riassunto. Introduzione. La gestione integrata delle malattie croniche contribuisce a ridurre l'utilizzo di servizi sanitari, migliorando il rapporto costi-benefici. Obiettivo. Valutare le modifiche comportamentali prodotte da un programma di gestione proattivo rivolto a pazienti con BPCO residenti in un Distretto sanitario della Città metropolitana di Torino. Metodi. I soggetti con BPCO sono stati selezionati tra gli ultra 60enni residenti nei comuni di Collegno e Grugliasco (area metropolitana di Torino) attraverso i flussi informativi sanitari correnti (schede di dimissione, prescrizioni farmacologiche, richieste di esenzioni) e la validazione dei casi svolta dai Medici di Medicina Generale (MMG). Dal 1/7/2015 al 30/11/2016 sono stati inclusi nello studio 335 soggetti. L'Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) era responsabile dell'anamnesi, della spirometria, della valutazione dei comportamenti (inclusa l'aderenza alle terapie), del counselling e degli interventi educativi, mentre i MMG della stadiazione clinica e della revisione terapeutica. Ogni soggetto è stato seguito per 12 mesi. Risultati. Si sono osservate modifiche su riduzione del fumo (prevalenza di fumatori dal 23.9% al 20%), normalizzazione del BMI (nel 13.5% dei pazienti fuori standard), attività fisica (prevalenza dal 32.5% al 64.5%) e sulla vaccinazione antipneumococcica (dal 14.9% al 58% degli assistiti). La compliance a 12 mesi è stata del 62.1%. Conclusioni. Un programma di cure primarie proattivo di pazienti BPCO gestiti dall'IFeC è fattibile e efficace. Gli interventi, multi-componenti o personalizzati ove necessario, garantiscono rinforzo motivazionale, coinvolgimento e supporto. I positivi risultati ottenuti hanno spinto l'azienda a proseguire e estendere il programma sul territorio.
ER  -   
