TY  -  JOUR
AU  -  Bindella, Giulia
AU  -  Caruzzo, Davide
AU  -  Sbrugnera, Sonia
AU  -  Danielis, Matteo
AU  -  Mansutti, Irene
T1  -  L’isolamento degli assistiti durante la pandemia da Sars-CoV-2: il vissuto dei familiari in un reparto di riabilitazione
PY  -  2022
Y1  -  2022-07-01
DO  -  10.1702/3920.39045
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  41
IS  -  3
SP  -  105
EP  -  113
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3920.39045
N2  -  Riassunto. Introduzione. Durante la pandemia da Covid-19, le visite dei familiari sono state sospese in molte strutture sanitarie e, ancora oggi, permangono limitazioni. Le restrizioni hanno avuto un impatto non solo sugli assistiti, ma anche sui familiari. Obiettivo. Esplorare l'esperienza dei caregiver di persone ricoverate durante la pandemia e l'effetto sul loro vissuto delle misure di contingentamento delle visite. Metodi. Studio di tipo qualitativo esplorativo, seguendo le linee guida COnsolidated criteria for REporting Qualitative research (COREQ). Sono stati intervistati i caregiver di assistiti ricoverati in un reparto di neuro-riabilitazione. È stata effettuata un'analisi tematica qualitativa con approccio induttivo. Risultati. Sono stati intervistati 15 caregiver. I temi emersi dall'analisi dei dati sono: 1. percezione della malattia come un cambiamento improvviso; 2. preoccupazioni per il proprio caro (come la solitudine o il timore che il parente soffra); 3. criticità (dalle difficoltà organizzative al poco tempo da condividere) e aspetti positivi delle visite; 4. barriere alla comunicazione (in presenza, le mascherine; a distanza, difficoltà nell'uso del telefono da parte delle persone anziane); 5. protezione e sostegno per il proprio caro (percezione di un effetto positivo della presenza sul recupero); 6. emozioni (dallo sconforto per la limitazione alle visite alla gioia di rivedere il proprio familiare). Conclusioni. I caregiver hanno provato incertezza, preoccupazione, ansia, paura e limitata comprensione della situazione clinica del proprio caro. Le alternative alle visite o le visite con 'barriere fisiche' sono risultate utili, ma non sempre efficaci.
ER  -   
