TY  -  JOUR
AU  -  Di Lorenzo, Sara
AU  -  Errichiello, Sara
AU  -  Cerne, Diana
AU  -  Venturini, Margherita
AU  -  Visintini, Chiara
T1  -  Indicazioni e gestione delle complicanze della terapia con CAR-T: un aggiornamento
PY  -  2022
Y1  -  2022-10-01
DO  -  10.1702/3974.39540
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  41
IS  -  4
SP  -  195
EP  -  211
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/3974.39540
N2  -  Riassunto. Introduzione. L'ingegnerizzazione dei linfociti T con il recettore chimerico per l'antigene (detti anche CAR-T, dall'inglese Chimeric Antigen Receptor) ha aperto una nuova strada per il trattamento dei tumori maligni, rivoluzionando anche la gestione di alcune neoplasie ematologiche. Obiettivo. Descrivere il meccanismo d'azione della terapia con CAR-T, il processo gestionale, il team multidisciplinare, le principali complicanze e la loro gestione, l'impatto sulla qualità di vita, il follow-up dei pazienti e il ruolo dell'infermiere. Metodo. È stata condotta una revisione della letteratura, includendo studi secondari, pubblicati tra l'1 gennaio e il 17 ottobre 2022, in inglese e in italiano, su adulti sottoposti a trattamento con CAR-T. Dei 335 articoli reperiti, ne sono stati inclusi 64. Risultati. Nuove tipologie di CAR-T sono in sperimentazione per il trattamento della leucemia mieloide acuta, del mieloma multiplo e di alcuni tumori solidi. Le principali complicanze rimangono la sindrome da rilascio citochinico e la neurotossicità; sono in corso studi su farmaci alternativi per il loro trattamento e delle complicanze minori. Fondamentale risulta la collaborazione multidisciplinare, in cui è inserito l'infermiere, sia in ambito clinico che organizzativo; inoltre viene posto un accento sulle informazioni date ai pazienti. La qualità di vita post trattamento con CAR-T è ancora poco indagata. Conclusioni. La produzione scientifica sulle CAR-T è in continua e veloce evoluzione e diverse sono le domande ancora aperte; i centri sono chiamati a mantenersi sempre aggiornati sui nuovi protocolli.
ER  -   
