TY  -  JOUR
AU  -  Rottensteiner, Siglinde
AU  -  Cavada, Maria Luisa
AU  -  Siller, Marianne
AU  -  Gröber, Gundula
AU  -  Quircio, Susanne
AU  -  Fink, Irmgard
AU  -  Preusse-Bleuler, Barbara
T1  -  Misurare l’atteggiamento degli infermieri nel prendersi cura della famiglia: uno studio mixed method longitudinale
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1702/4178.41684
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  42
IS  -  4
SP  -  199
EP  -  207
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/06/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/4178.41684
N2  -  Riassunto. Introduzione. Con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle persone con malattie croniche, il ruolo della famiglia diventa centrale nell’assistenza al proprio caro. Fornire agli infermieri conoscenze e strategie per l’assistenza centrata sulla famiglia può modificare gli standard di pratica, in un approccio più focalizzato sulle famiglie. Obiettivo. Raccogliere le percezioni degli infermieri sull’importanza di coinvolgere le famiglie nell’assistenza e i loro atteggiamenti prima, durante e dopo l’attivazione dell’assistenza centrata sulla famiglia. Metodo. Studio mixed method longitudinale durante l’attivazione dell’assistenza centrata sulla famiglia in un distretto sanitario, che ha previsto un pacchetto formativo per gli infermieri del distretto e un coaching individuale da parte di un infermiere esperto. Sono stati somministrati questionari prima e dopo la formazione – Families’ Importance in Nursing Care-Nurses’ Attitudes (FINC-NA) – e a un anno e sono stati effettuati due focus group. Risultati. Hanno partecipato allo studio tutti i 19 infermieri del distretto, con un’età media di 49,3 anni e un’esperienza lavorativa media di 26,8 anni. Sono stati osservati cambiamenti statisticamente significativi nelle quattro dimensioni del FINC-NA: famiglia come risorsa per l’assistenza infermieristica, come interlocutore, come peso, come risorsa propria, confermati dall’analisi dei dati raccolti attraverso i focus group. Conclusioni. La formazione degli infermieri domiciliari si è dimostrata utile durante l’attivazione dell’assistenza centrata sulla famiglia. Fondamentale è stato il supporto fornito agli infermieri per il trasferimento delle conoscenze e delle abilità acquisite durante la formazione nella pratica assistenziale.
ER  -   
