TY  -  JOUR
AU  -  Avanzini, Fausto
AU  -  Amodeo, Raffaella
AU  -  Colombo, Lorena
AU  -  Corticelli, Alfredo
AU  -  Saltafossi, Donata
AU  -  Chiappa, Luisa
AU  -  Iacuitti, Giuseppe
AU  -  Bova, Chiara
AU  -  Paone, Maria Grazia
AU  -  Elli, Simona
AU  -  Santambrogio, Morgana
AU  -  Colognesi, Sara
AU  -  Conti, Alessio
AU  -  Achilli, Felice
AU  -  a nome del Gruppo di lavoro DIMACC
T1  -  L’organizzazione di ambulatori medico-infermieristici sul territorio per il follow-up dei pazienti dopo un ricovero per infarto miocardico o scompenso cardiaco
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1702/4338.43232
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  43
IS  -  3
SP  -  118
EP  -  129
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/11/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/4338.43232
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le linee guida cardiologiche suggeriscono un attento monitoraggio dei pazienti dopo un ricovero per scompenso cardio-circolatorio acuto (SCC) o infarto miocardico acuto (IMA). Obiettivo. Descrivere la costruzione di un percorso di follow-up strutturato (DIMissione ACCompagnata – DIMACC) a gestione medico-infermieristica per i pazienti ricoverati per SCC o IMA nella Cardiologia-UCIC dell’Ospedale Pio XI di Desio e valutarne la fattibilità. Metodi. Il percorso DIMACC è stato costruito in base alle raccomandazioni delle linee guida e con il coinvolgimento degli operatori interessati. Risultati. Per ogni paziente alla dimissione vengono definiti gli obiettivi di salute e prenotate le visite ambulatoriali che si svolgono in ambulatori territoriali con un medico di Cardiologia-UCIC e gli infermieri di famiglia e comunità (IFeC). In occasione dei controlli il paziente rimane in ambulatorio circa 90 minuti: nella prima mezz’ora compila questionari di autovalutazione su misure, sintomi, aderenza, qualità di vita; nella seconda mezz’ora esegue la visita infermieristica per valutare le risposte ai questionari, misurare i parametri, registrare l’ECG e ricevere informazioni e consigli; a seguire, la visita medica. Nella fase pilota (6 mesi di inclusione e 1 anno di follow-up) sono stati inclusi 168 pazienti (129 IMA e 39 SCC): 4 (2,4%) pazienti sono deceduti nel corso del follow-up, 14 (8,3%) hanno abbandonato il percorso e 150 (89,3%) lo hanno portato a termine. Conclusioni. La costruzione del percorso DIMACC ha richiesto investimento di tempo (circa un anno) e risorse; la fase pilota ne ha documentato la fattibilità. La fase successiva sarà la valutazione degli esiti sui pazienti.
ER  -   
