TY  -  JOUR
AU  -  Saugo, Mario
AU  -  Paiusco, Paola
AU  -  Spaliviero, Stefano
AU  -  Pegoraro, Chiara
AU  -  Gallina, Pietro
AU  -  Donato, Daniele
AU  -  Toffanin, Roberto
AU  -  Mantoan, Domenico
AU  -  Pretti, Maria Grazia
AU  -  Benetollo, Pier Paolo
AU  -  Pellizzari, Michele
AU  -  Di Giulio, Paola
T1  -  Validazione di un punteggio di gravosità assistenziale infermieristica per i pazienti delle cure domiciliari
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1702/375.4384
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  27
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/375.4384
N2  -  Identificare una misura del carico di lavoro infermieristico domiciliare è molto complesso per la difficoltà di catturare e standardizzare la tipologia dell’assistenza domiciliare nei diversi contesti. Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è validare un punteggio di gravositàassistenziale per i pazienti in assistenza domiciliare. Metodi. I pazienti dei distretti sanitari del Veneto, con almeno due accessi domiciliari al mese sono stati valutati multidimensionalmente e multiprofessionalmente con un adattamento degli strumenti usati di routine, (la scala SVAMA, che comprende la valutazione di funzioni cognitive, supporto sociale, mobilità, stato funzionale, necessità di assistenza sanitaria); elenco dei bisogni assistenziali. In 5/9 distretti è stato volontariamente registrato anche il tempo necessario per le visite domiciliari (escluso il tempo di spostamento). È stata fatta un’analisi uni e multivariata con un modello di regressione lineare sulla media sia un modello di regressione robusta (package Stata 9) per trattare i valori estremi della distribuzione. È stata inoltre utilizzata la regressione ad albero con il modello CART (package R), per evidenziare i nodi concettuali della classificazione proposta. Risultati. Sono stati valutati 1.298 pazienti in assistenza domiciliare; in 639 pazienti èstato anche registrato il tempo effettivo dell’accesso a domicilio. In questo sottogruppo, la capacità predittiva rispetto al numero degli accessi domiciliari effettuati nei 3 mesi successivi è risultata del 44%, mentre rispetto al tempo mensile di assistenza infermieristica domiciliare (numero degli accessi infermieristici moltiplicati per la rispettiva dura effettiva) è risultata del 59%. Commento. Un punteggio di gravosità assistenziale consente di allocare le risorse infermieristiche. Il punteggio di gravosità dovrebbe tener conto anche del ruolo della famiglia e del contesto. I pazienti vanno regolarmente rivalutati per identificare i cambiamenti nella loro situazione.
ER  -   
