TY  -  JOUR
AU  -  Caldara, Cristina
AU  -  Destrebecq, Anne
AU  -  Savoldi, Luisa
T1  -  Determinazione del valore predittivo di una scala di valutazione del rischio di cadute in pazienti anziani ospedalizzati
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1702/375.4387
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  27
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/06/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/375.4387
N2  -  Obiettivo. Le cadute costituiscono un evento avverso di rilievo negli ospedali, perchépossono condurre a conseguenze gravi, soprattutto nei pazienti anziani. Sebbene in letteratura siano stati suggeriti numerosi strumenti per la valutazione del rischio di caduta, il loro livello di predittività non è soddisfacente. Lo studio proposto è stato condotto per valutare sensibilità, specificità, valore predittivo positivo/negativo della scala FRASS (Fall Risk Assessment Scoring System).Pazienti e metodi. Tutti i pazienti di età >65 anni, ricoverati, dal 1 novembre 2007 al 31 gennaio 2008 presso 7 Unità Operative (medicina o specialità mediche) dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, sono stati valutati per il rischio di cadute. Risultati. Sono stati valutati 564 pazienti; 16 (2.8%), sono caduti. La sensibilità e la specificità della FRASS sono risultate basse (50% e 59% rispettivamente). Questo potrebbe far supporre che la FRASS classifichi a rischio pazienti che in realtàpotrebbero non esserlo mentre sovrastimi il numero di quelli ritenuti non a rischio, che poi incorrono in cadute. Conclusioni. I risultati emersi, sembrano non raccomandare l’utilizzo delle scale di FRASS nell’ambito locale.
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