TY  -  JOUR
AU  -  Fanton, Elena
AU  -  Vanzetto, Giampaolo
AU  -  Longhini, Jessica
AU  -  Allegrini, Elisabetta
AU  -  Costa, Claudio
T1  -  La definizione dell’ambito di attività dei Servizi di infermieristica di famiglia o comunità: l’esperienza della Regione del Veneto
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1702/4664.46762
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  45
IS  -  1
SP  -  14
EP  -  23
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/4664.46762
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’introduzione dell’infermiere di famiglia o comunità (IFoC), prevista dalla l. 77/2020 e dal d.m. 77/2022, ha rafforzato l’assistenza territoriale italiana. Tuttavia, l’impiego di questa figura è eterogeneo, con modalità organizzative differenti anche tra servizi omogenei. Obiettivo. Descrivere il percorso della Regione del Veneto per definire un modello organizzativo dei Servizi di infermieristica di famiglia o comunità (SIFoC) e costruire un elenco standardizzato delle attività caratterizzanti l’IFoC, rendendone misurabili i processi. Metodi. È stato istituito un gruppo di lavoro regionale multidisciplinare, che con monitoraggi semestrali e confronto tra Aziende ULSS ha analizzato organizzazione, volumi di attività e strumenti di valutazione. Sono stati progressivamente sviluppati elenchi di attività (dai 24 iniziali ai 60 attuali), revisionati tramite incontri formativi e consenso tra dirigenti e professionisti. Risultati. I monitoraggi hanno evidenziato disomogeneità organizzative, variabilità nell’applicazione delle scale di valutazione e differenze nei volumi di attività. È stato costruito un elenco di 27 attività caratterizzanti, organizzate per processi, soggetti di cura (individuo, caregiver, famiglia, comunità), contesti e modalità di erogazione. Il modello finale supera l’eccessiva genericità e la frammentazione, valorizzando attività quali stratificazione della popolazione, presa in carico proattiva, case management, educazione terapeutica e interventi comunitari. È stato avviato l’inserimento delle attività nei sistemi informativi regionali per migliorarne la tracciabilità. Conclusioni. La definizione delle attività dell’IFoC si configura come processo culturale e organizzativo oltre che tecnico. Il modello veneto rende il ruolo più visibile e misurabile, ponendo le basi per future valutazioni di esiti clinico-organizzativi.
ER  -   
