TY  -  JOUR
AU  -  Centofanti, Michaela
AU  -  Scoletta, Andrea
AU  -  Cardalana, Laura
AU  -  Marongiu, Patrizia
AU  -  Urru, Sara
AU  -  Campagna, Sara
AU  -  Tartaglia, Gerardina
T1  -  Valutazione del servizio di assistenza domiciliare ostetrica in continuità (ADOC) tra ospedale e territorio - ASL TO5-Piemonte
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1702/4664.46763
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  45
IS  -  1
SP  -  24
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/08
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/4664.46763
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le visite domiciliari del personale ostetrico nel puerperio sostengono i decorsi fisiologici, limitano il cronicizzarsi di problemi di salute e favoriscono la diagnosi tempestiva di patologie materne e neonatali. Obiettivo. Descrivere il servizio di assistenza domiciliare ostetrica in continuità (ADOC) attraverso l’analisi di interventi, esiti e gradimento espresso dalle famiglie. Metodi. Studio retrospettivo condotto presso l’ASL TO5 su 756 puerpere seguite a domicilio dopo la dimissione ospedaliera. Sono state indagate le variabili sociodemografiche e cliniche, tra cui rientri ospedalieri, re-ricoveri e collegamenti con la rete. La soddisfazione delle famiglie è stata valutata con questionario strutturato. Risultati. Ha aderito al progetto l’81% delle donne eleggibili, che hanno ricevuto in media 2 visite domiciliari (IQR 2-3): la prima il giorno successivo alla dimissione (nel 48% dei casi) e la seconda dopo 3 giorni (IQR 2-4). Una mamma (0,1%) e 3 neonati (0,4%) sono stati re-ricoverati. A percorso concluso, il 76,9% dei neonati era alimentato con latte materno; 12 casi (1,6%) sono stati segnalati e presi in carico dalla rete perinatale per il disagio psichico; il 93,5% di mamme e bambini è stato collegato al consultorio. Il tasso di soddisfazione è stato elevato in particolare per la percezione di maggiore sicurezza e competenza genitoriale nell’affrontare i bisogni di cura. Conclusioni. Il servizio ADOC ha favorito la continuità assistenziale e il collegamento con la rete, supportando la genitorialità e l’intercettazione precoce di situazioni a rischio. Attivato durante la pandemia Covid-19, è stato poi reso disponibile nell’offerta assistenziale garantita di routine.
ER  -   
