TY  -  JOUR
AU  -  Beretta, Eleonora
AU  -  Di Mauro, Stefania
AU  -  Galimberti, Stefania
T1  -  La Qualità di Vita nei pazienti neodializzati: <BR>due interventi di pre-dialisi a confronto
PY  -  2009
Y1  -  2009-04-01
DO  -  10.1702/440.5186
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  28
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/440.5186
N2  -  Introduzione. Gli interventi educativi e l’informazione nei pazienti in insufficienza renale cronica ritardano la dialisi e migliorano diversi esiti (valori di Hb, pressori e riducono le complicanze della dialisi.Metodo. È stata valutata la qualità di vita (QoL) dei pazienti che afferivano a 12 centri di dialisi del Nord Italia: 5 che adottavano un approccio multidisciplinare (4 o 5 incontri individuali o di gruppo con il paziente ed i familiari) e 7 un approccio di routine. La QoL è stata misurata con SF-36 sui pazienti che avevano iniziato un trattamento dialitico pianificato, da almeno 2-6 mesi. Risultati. 48 pazienti erano assistiti con incontri multidisciplinari e 51 secondo la routine. I due gruppi erano comparabili per le principali caratteristiche. In media i pazienti erano in dialisi da 4 mesi. I punteggi medi di QoL sono risultati più elevati nei pazienti seguiti da un gruppo multi professionale, eccetto che per il Ruolo Emotivo,ma le differenze sono scomparse all’analisi multivariata. Conclusioni. Anche se le differenze non sono statisticamente significative, suggeriscono un impatto positivo degli incontri multidisciplinari. Sono necessari studi su campioni più numerosi per confermare questi risultati.
ER  -   
