TY  -  JOUR
AU  -  Gruppo di lavoro IFAD
AU  -  Menarello, Ginetto
AU  -  Mutillo, Giovanni
AU  -  Tognoni, Paolo
AU  -  Manara, Duilio
AU  -  Macario, Gianluca
AU  -  Deva, Gianna
AU  -  Di Giulio, Paola
AU  -  Nobili, Alessandro
AU  -  Tettamanti, Mauro
T1  -  Le conoscenze dei pazienti sui farmaci alla dimissione
PY  -  2009
Y1  -  2009-10-01
DO  -  10.1702/469.5546
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  28
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/469.5546
N2  -  Introduzione. I pazienti vengono dimessi con nuovi trattamenti, di cui non sempre conoscono le indicazioni, e modalità di assunzione. Spesso le indicazioni vengono date nel momento sbagliato, in modo sbagliato o non idoneo.Obiettivo del lavoro è valutare le conoscenze sulle terapie che i pazienti hanno alla dimissione, e valutare come attivare eventuali miglioramenti. Metodi. Sono stati intervistati 211 pazienti dimessi da reparti prevalentemente medici, sulle terapie assunte, per le 7 classi di farmaci più prescritti, distinguendo le nuove terapie dai farmaci già assunti. È stato chiesto quando il paziente aveva avuto le informazioni sui farmaci e da chi. Risultati. Il 33% dei pazienti viene dimesso con nuove terapie, il 15% con più di 4 nuovifarmaci. Gli aspetti più carenti riguardano le informazioni sui farmaci e comportamenti da evitare e sugli effetti collaterali (il paziente non aveva queste informazioni rispettivamente sul 69.2 e 61.8% delle terapia prescitte). Le informazioni sono piùcarenti sulle nuove terapie, anche se per questi farmaci vengono date più informazioni durante il ricovero. Il medico è la figura che dà più informazioni (sul 47.9% delle terapie; l’infermiere solo al 14.1%). Conclusioni. Lo studio indica il bisogno di migliorare informazione e counselling sulle terapie durante l’ospedalizzazione.
ER  -   
