TY  -  JOUR
AU  -  Tomietto, Marco
AU  -  Zanardo, Davide
AU  -  Chiandetti, Roberta
AU  -  Giacomuzzi, Paola
AU  -  Spangaro, Sabrina
AU  -  Sbrugnera, Sonia
AU  -  Fabris, Stefano
AU  -  Palese, Alvisa
T1  -  Intensità del lavoro notturno degli infermieri di medicina: <BR>studio osservazionale sulle chiamate dei pazienti
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1702/486.5749
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  29
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/486.5749
N2  -  Riassunto. Introduzione. La notte è un turno difficile e non sono disponibili molte informazioni a riguardo. Obiettivi. Descrivere i motivi di chiamata dei pazienti durante la notte ed il numero di chiamate per cui è necessario attivare il medico di guardia. Metodi. I dati sono stati raccolti da un osservatore, in 4 reparti di medicina interna, in 12 notti selezionate con criterio di convenienza. Per ogni chiamata sono stati registrati caratteristiche del paziente, orario e motivo della chiamata. Risultati. Sono state rilevate 483 chiamate, in media 40.2 chiamate per notte, 4 chiamate per ciascuno dei 115 pazienti che hanno chiamato. Ciascun infermiere ha gestito mediamente 18 chiamate. Il 42.4% (205/483) delle chiamate si sono verificate tra le ore 21.00 e le 23.59. Il 18.6% (90/483) delle chiamate è stato fatto per più motivi contemporaneamente, 1.2 in media per ciascuna chiamata. Per il 3.1% delle chiamate è stato attivato il medico di guardia. Conclusioni. Il lavoro notturno può essere intenso. Occorre studiare le situazioni che gli infermieri devono affrontare di notte ed il carico di lavoro per poter aumentare la sicurezza dei pazienti (e degli infermieri).
ER  -   
