TY  -  JOUR
AU  -  Saugo, Mario
AU  -  Rigon, Stefano
AU  -  Santacaterina, Mirco
AU  -  Pretti, Maria Grazia
AU  -  Cassiano, Paola
AU  -  Paiusco, Paola
AU  -  Valerio, Gianni
AU  -  Benetollo, Pierpaolo
AU  -  Toffanin, Roberto
AU  -  Mantoan, Domenico
AU  -  Di Giulio, Paola
T1  -  Fattori di rischio per l’ospedalizzazione ed il decesso ad un anno <BR>in 615 pazienti assistiti in Cure Domiciliari sottoposti <BR>a valutazione multidimensionale
PY  -  2010
Y1  -  2010-07-01
DO  -  10.1702/529.6309
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  29
IS  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/529.6309
N2  -  Riassunto. Introduzione. L'attività svolta dai servizi Distrettuali di Cure Domiciliari viene di routine rappresentata come enumerazione di utenti, di accessi o di prestazioni, ma può essere più opportunamente descritta e valutata come casistica di persone gravate da specifici problemi clinico-assistenziali di cui monitorare gli esiti. Obiettivo. Documentare in maniera prospettica alcuni esiti riferiti ad una casistica di pazienti in assistenza infermieristica domiciliare, seguiti per un anno. Metodi. Una casistica di 651 pazienti in Cure Domiciliari con almeno 2 accessi infermieristici/mese è stata descritta in termini multidimensionali e monitorizzata prospetticamente per un anno presso due ULSS della Regione Veneto. Risultati. Al termine del follow-up il 32% dei pazienti è deceduto, il 3.9% si è istituzionalizzato, il 41.9% si è ricoverato almeno una volta ed il 49.7% è stato seguito con un'intensità di assistenza infermieristica maggiore di quella iniziale. A parità di altre condizioni la prossimità al decesso, ed un supporto assistenziale inadeguato da parte della famiglia sono associati al una maggiore probabilità di ricovero, mentre i pazienti con grave deficit cognitivo tendono ad essere ricoverati di meno. Tra i 216 pazienti allettati, le persone seguite in maniera inadeguata dalla loro rete familiare sono a maggior rischio sia di ricovero sia di decesso. Conclusioni. I sistemi informativi delle Cure Domiciliari possono consentire all'equipe delle Cure Domiciliari di valutare e monitorare in maniera multidimensionale i pazienti più impegnativi, ottenendo informazioni utili per il miglioramento continuo dei processi assistenziali.
ER  -   
