TY  -  JOUR
AU  -  Cologna, Marina
AU  -  Zanolli, Daniela
AU  -  Saiani, Luisa
T1  -  Complessità assistenziale: <BR>significati e interpretazioni
PY  -  2010
Y1  -  2010-10-01
DO  -  10.1702/546.6483
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  29
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/546.6483
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il concetto di complessità assistenziale pur essendo molto dibattuto rimane confuso e non definito nelle sue caratteristiche essenziali. Obiettivi. Individuare i termini utilizzati in letteratura per definire la complessità assistenziale e concettualizzarne il significato. Metodo. La ricerca è stata effettuata attraverso PubMed, Medline, Ebsco, Cinahl e Cochrane senza limiti temporali; sono state incluse le pubblicazioni in lingua inglese o italiano. Risultati. I termini che rappresentano la complessità vengono spesso usati in modo intercambiabile anche se hanno significati diversi. Dall’analisi della letteratura sono emersi tre concetti che rappresentano la complessità assistenziale: il nursing intensity che racchiude i concetti di dipendenza, gravità e complessità della cura del paziente, il nursing workload che ingloba il concetto di intensità dell’assistenza più le attività infermieristiche non correlate al paziente e l’acuity rappresentata dalla gravità della malattia e dall’intensità assistenziale. Conclusioni. Occorre arrivare ad una definizione comune per poter utilizzare il concetto di complessità per allocare le risorse infermieristiche.
ER  -   
