TY  -  JOUR
AU  -  Opri, Sibilla
AU  -  D’Incau, Paola
AU  -  Meglioranzi, Marina
AU  -  Pignata, Cristina
AU  -  Brasola, Silvia
AU  -  Conforti, Anita
AU  -  Leone, Roberto
T1  -  Venus study: infermieri e farmacovigilanza sul campo. <BR>Progetto di formazione e ricerca
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1702/620.7241
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  1
SP  -  6
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/05/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/620.7241
N2  -  Riassunto. Introduzione. Gli eventi avversi inattesi (AE) che compaiono durante l’ospedalizzazione influenzano la salute del paziente, il lavoro del personale sanitario ed aumentano i costi del sistema sanitario. Obiettivi. Stimare e descrivere gli eventi avversi e le reazioni avverse da farmaci (ADR) individuate dagli infermieri in ospedale in un periodo di sei mesi. Metodo. Lo studio di tipo osservazionale ha coinvolto 174 infermieri e 36 caposala. Gli infermieri compilavano per ogni paziente una scheda di monitoraggio in cui registravano: stato di salute, AE, farmaci somministrati e sospette ADR. L’invio della scheda di segnalazione di sospetta ADR era un atto volontario dell’infermiere. Risultati. I pazienti monitorati nel progetto sono stati 4608. Gli infermieri hanno osservato la comparsa di AE in 2458 pazienti (53%). Sono stati registrati 6647 diversi AE, i più frequenti sono stati i disordini psichiatrici (800 casi). Le donne, gli anziani, i neonati, i pazienti con condizioni di salute scadenti, quelli in politerapia, hanno presentato una maggiore incidenza di AE (p<0.01). Secondo il giudizio degli infermieri solo 160 pazienti (3.5% dei pazienti arruolati) hanno avuto una ADR. Conclusioni. Gli infermieri hanno mostrato una buona capacità di osservare AE, ma una bassa capacità di individuare ADR, probabilmente a causa delle ridotte conoscenze farmacologiche. Per questi motivi è indispensabile una formazione continua.
ER  -   
