TY  -  JOUR
AU  -  Suriani, Cinzia
AU  -  Fedrizzi, Alessandro
AU  -  Battisti, Laura
AU  -  Stenico, Paola
AU  -  Rigotti, Laura
AU  -  Fatturini, Sara
T1  -  I percorsi assistenziali del malato oncologico terminale: <BR>uno studio retrospettivo
PY  -  2011
Y1  -  2011-04-01
DO  -  10.1702/845.9394
JO  -  Assistenza Infermieristica e Ricerca
JA  -  Assist Inferm Ric
VL  -  30
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1778
Y2  -  2026/04/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1702/845.9394
N2  -  Riassunto. Introduzione. Sono stati studiati retrospettivamente i percorsi assistenziali territoriali e residenziali degli ultimi 3 mesi di vita dei deceduti per cancro nel distretto della Vallagarina (TN) nel 2008. Obiettivo. Descrivere i percorsi degli ultimi 90 giorni di vita, di tutti i deceduti per cancro. Metodi. Sono state utilizzate più fonti: schede di dimissione ospedaliera, sistemi informativi aziendali, banca dati del servizio di cure palliative (CP), documentazione cartacea dei servizi di CP e domiciliari e intervistati i familiari dei pazienti seguiti dai medici di medicina generale (MMG). Risultati. Sono stati individuati 4 percorsi: Persone assistite prevalentemente dal MMG, in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), in RSA a sede Ospedaliera o in Lungodegenza, dalle CP. L’incidenza delle ospedalizzazioni varia in base al tipo di percorso (25.5% delle potenziali giornate di assistenza per il percorso MMG, 1.3% il percorso CP) come anche durata media dei ricoveri ospedalieri (18.7 giorni nel percorso MMG, 5.6 giorni nel percorso CP). In pochi casi il MMG attiva forme di assistenza domiciliare a intensità intermedia quali l’Assistenza Domiciliare Integrata (10.8% delle persone) o l’Assistenza Domiciliare Programmata (12.7% delle persone). I caregiver delle persone del percorso MMG vorrebbero avere maggiori informazioni sul quadro clinico e sulle varie possibilità di assistenza domiciliare, per partecipare alle scelte. Solo pochi affermano che non avrebbero avuto la possibilità di un’assistenza domiciliare. Conclusioni. I pazienti assistiti dal MMG e quelli assistiti dalle CP hanno percorsi molto diversi. La carenza di informazioni ricevute dai caregiver sembra giocare un ruolo importante nel condizionare i diversi percorsi.
ER  -   
